PORTE APERTE VIRTUALE

PORTE APERTE VIRTUALE
14, 15 e 16 luglio 2020

Dalla home page dell’Unipv si  accede alle virtual room dove, dopo aver ascoltato il saluto di benvenuto del Magnifico Rettore, si potrà entrare nell’area espositiva virtuale, suddivisa per giorno e per orario in modo da permettere a tutti gli  interessati di dialogare,  con docenti, giovani ricercatori e studenti tutor sulle specificità dei Corsi di studio attivi all’Università di Pavia per conoscere l’offerta formativa sia Triennale, che Magistrale.
Saranno a disposizione durante tutte le giornate per fornire informazioni sulle proprie attività il personale del COR, del Centro Linguistico, del SAISD, delle Biblioteche Universitarie e di altri servizi.
A Porte Aperte saranno presenti anche le realtà che in Università si occupano di attività culturali e sportive. In particolare per lo sport, il Centro Universitario Sportivo (CUS), offre e organizza attività che vanno dai corsi propedeutici alla pratica agonistica ai più alti livelli.

Porte Aperte può essere considerata il punto d’arrivo di un programma diversificato di orientamento alla scelta, che ha lo scopo di raggiungere tutti i soggetti coinvolti nel processo decisionale: studenti neo-maturi, genitori, docenti delle scuole superiori, nonché laureandi e neo-laureati della triennale che vogliano scegliere consapevolmente il percorso magistrale.

Gli speakers’ corner qui gli studenti, attraverso i video, potranno conoscere i servizi offerti dalla Segreteria Studenti, l’esperienza di comunità nei Collegi universitari, i percorsi d’eccellenza dell’Istituto di Studi Superiori (IUSS) e le opportunità del programma Erasmus, nonché il SAISD il Servizio che supporta gli studenti con disabilità nell’affrontare il percorso di studio.

I Percorsi Virtuali, sempre disponibili, alle strutture d’eccellenza, come l’Orto Botanico uno dei più antichi d’Europa; il Laboratorio Energia Nucleare Applicata dove si trova uno dei quattro reattori nucleari italiani utilizzato non solo a scopo di ricerca ma anche in campo sanitario; il CNAO unico in Italia e tra i pochi nel mondo; l’Eucentre che sostiene e cura la formazione e la ricerca nel campo della riduzione del rischio sismico; la Biblioteca Universitaria la cui istituzione risale a progetto di riforma del sistema d’istruzione pubblica e universitaria avviato da Maria Teresa d’Austria nella seconda metà del XVIII secolo; il Fondo Manoscritti dove si possono consultare manoscritti, dattiloscritti, epistolari, prime edizioni, fotografie, disegni, dipinti ecc. di scrittori e pittori degli ultimi due secoli; il Teatro Fraschini: il Teatro dei Quattro Nobili Cavalieri, inaugurato nel 1773; il Sistema Museale che offre un’ampia scelta al visitatore: dalla possibilità di viaggiare tra antichi reperti archeologici presenti al Museo di Archeologia, oppure visitare il Museo per la Storia dove si può intraprendere un breve viaggio a ritroso nel tempo delle grandi scoperte: incontrare personaggi come Alessandro Volta, che con l’invenzione della pila proiettò il mondo nella modernità o Camillo Golgi, Premio Nobel per la medicina che, grazie ai suoi studi, pose le basi per le moderne neuroscienze, o curiosare all’interno del Museo della Tecnica Elettrica dove il viaggiatore percorrendone le sale espositive potrà assaporare lo sforzo compiuto dagli scienziati e tecnologi per sfruttare ciò che la natura da sempre teneva in serbo, l’energia, e renderla fruibile alla vita di tutti i giorni. Si ha quasi la sensazione di rivivere un sogno, quello di tutti coloro che hanno immaginato un futuro in cui le azioni umane potessero essere aiutate e addirittura sostituite da ‘macchine’ sempre più automatiche, veloci e quasi “pensanti”, ed infine terminare il viaggio a Kosmos, “Il mondo di Lazzaro Spallanzani” dove il visitatore sfoglia un immaginario libro sulle idee fondamentali della biologia, viaggia nel tempo e nei luoghi con gli esploratori e gli scienziati che hanno contribuito allo sviluppo della Scienza e alle collezioni del museo. Attraverso la vita, le esplorazioni e le ricerche di Lazzaro Spallanzani, Carlo Linneo, Alexander von Humboldt, Georges Cuvier e Charles Darwin.
E alla fine, terminare con la visita ai Collegi Universitari: luoghi dove i ragazzi e ragazze vivono e crescono insieme, incontrano personalità della cultura e preparano al meglio il loro futuro. Qui, attraverso le testimonianze degli studenti i visitatori potranno scoprire cosa rende unica l’esperienza “di vivere la vita da studente universitario in un collegio”.

PORTE APERTE VITUALE PER LE FAMIGLIE…
Si terrà anche l’Incontro con le famiglie, un momento specifico di incontro con l’Università pensato per i genitori delle future matricole per illustrare il “campus” dell’Università di Pavia, i percorsi formativi e i servizi dell’Ateneo, le caratteristiche e il contesto cittadino in cui è inserito: una città a misura di studente.

PORTE APERTE VIRTUALE ANCHE A CREMONA….
Virtual room anche dalla città della musica e di Stradivari, con i suoi Corsi di laurea in Musicologia, in Conservazione e restauro dei beni culturali e in Scienze letterarie e dei beni culturali.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE
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